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Percorso

 

Guadagnini Security s.r.l con il suo staff vendite effettuerà un'analisi dell'ambiente da proteggere e del contesto in cui si trova, individuando i punti di vulnerabilità che necessitano una maggiore attenzione. 


Tutti gli impianti realizzati sono di ultima generazione omologati EN50131-3 e utilizzando le nuove tecnologie che permettono facoltativamente il collegamento con la Centrale Operativa che supervisiona H24 il funzionamento mediante il servizio di Telegestione.

Gli impianti sono progettati per essere scalabili al mutare degli spazi da proteggere e delle esigenze di sicurezza che cambiano nel tempo; in questo modo è possibile gestire adeguatamente realtà dinamiche ed in continua evoluzione, preservando l'investimento nell'ambito security. 


Tutti gli impianti installati offrono protezione e massima sicurezza per la gestione delle situazioni di allarme grazie a:

  • analisi immediata mediante l'installazione di una centrale di allarme che presiede alla gestione di tutti i sensori installati e consente di gestire le diverse aree di protezione in base alla tipologia del sistema, la centrale di allarme dialoga con la Centrale Operativa almeno una volta al giorno, la Centrale Operativa ha così modo di verificare il corretto funzionamento della centrale di allarme e la correttezza dei sistemi di trasmissione
  • analisi capillare mediante l'installazione di diversi sensori che, in base a diverse tecnologie (infrarossi, a microonde, radar, laser, etc.. trasmettono segnali alla centrale, in caso di manomissioni o alterazioni di uno stato fisico quale la presenza di persone in un'area protetta.
  • alta tecnologia degli impianti e massima semplicità di utilizzo, che permette di integrare in modo semplice e modulare dispositivi e periferiche di collegamento, in base alle diverse esigenze di protezione.

La topologia di un sistema di sicurezza è variabile, ma esistono tre configurazioni principali:

  • protezione esterna (mediante barriere radar, barriere laser, sensori gps di rilevazione pressione sul terreno) per la difesa di un perimetro che non può essere oltrepassato senza causare una segnalazione di allarme
  • protezione perimetrale (mediante rilevatori rottura vetri, inerziali antisfondamento, barriere laser) per la difesa perimetrale "stretta" di un'area in cui non si può penetrare;
  • protezione volumetrica interna (mediante rilevatori di movimento) per la rilevazione di intrusi all'interno di un'area protetta.
  • Bidirezionalità di gestione da parte dell'utente con l'impianto di sicurezza attraverso smartphone apple e androide 
  • La Centrale Operativa, in base ai segnali ricevuti e alle mappe elettroniche, può analizzare in maniera efficace le situazioni di allarme, garantendo la massima protezione.